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GOVERNO REGIONALE DEL KURDISTAN - IRAQ
grotta_baston

Grotta di Bestoon

Grotta di Shanidar

Qshla Bagno turco della cittadella
Choli_minareto cannone_wasta_rajab
Mercato di Qaysari (Bazaar) La moschea della cittadella Minareto di Choli Il cannone di Wasta Rajab
Collina_Qalinj erbil_cittadella
Collina di Qalinj Agha Museo della civiltà di Erbil La cittadella di Erbil La cittadella del Grande Pasha

 

Ponte_dalal akrei_città
Le rovine di Amediya Il Ponte Dalal La cittadella di Akrei Le sculture della grotta Gundik
Le sculture della grotta Halamta Il tempio Lalesh La città di Akrei La grotta di Anishki
Scuola_Qbhan
Il ponte Saadoun La scuola Qbhan Il villaggio Shosh La grotta di Youkhana

 

L'antico villaggio di Charmo Il palazzo del Pasha Majeed

Il palazzo del Pasha

(Mahmud jaf)

La cittadella di Sherwana
Il Castello di Sherwana


È situata a sud-est dell'ingresso della città di Kalar, aggiungendo ulteriore bellezza alla città. Il Castello di Sherwana fu costruito nel XIX secolo da Muhammad Pasha Jaff come residenza e anche ai fini della gestione tribale. Si compone di un piano-terra, 2 piani con diverse camere e una sala ottagonale. All'interno del castello ritroviamo anche un museo folkloristico.

Il Palazzo del Pasha


Questo palazzo si trova nel villaggio di Tazadai, a 9 Kms a nord-est della città di Kalar. Un sito storico composto di 2 piani che sembra quasi di stile Saray, costruito da Mahmood Pasha Jaff nel 1895; a nord del palazzo è presente un edificio rettangolare, che è stato utilizzato come magazzino, nonché come luogo specifico per gli animali, cavalli e muli. Il sito comprende anche un piccolo edificio composto da poche camere costruite su di un altopiano a sud del palazzo.

Il Palazzo del Pasha Majeed


Situato ad est della città di Kifri ed è stato costruito dal Pascià Majeed Qadir Beg alla fine del XIX secolo. Il palazzo è costituito da due piani con diverse camere e una sala ospiti.

Antico Villaggio di Charmo


Le rovine di questo antico borgo agricolo giacciono ad est della città di Chamchamall, considerato come uno dei più antichi villaggi agricoli nella storia risalente al 7000 a.C., durante l'Era Neolitica. Un team di ricerca dell'Università di Chicago (1948-1955) aveva ritrovato all'interno dei questo sito varie attrezzature agricole e utensili domestici di pietra, nonché resti alimentari come il grano e ossa di animali selvatici.

Le grotte di Youkhana

Indirizzo: Duhok-Akre

Antiche grotte

Il villaggio Shosh

Indirizzo: Duhok- Akre

Il sito include il castello di Sosh ed il cimitero.

La scuola Qbhan

Le rovine della Scuola Qubahani si trovano nella Cittadella di Amediya, nella provincia di Duhok. La suola è stata costruita nel XVII secolo. In questo sono state insegnate per anni le scienze religiose islamiche.

Ponte Saadoun

Indirizzo:Duhok - Zakho

Grotta di Anishki


La grotta di Anishki è situata nell'area di Sarsang, a 9 dal villaggio. La grotta è grande abbastanza da ospitare una caffetteria ed un ristorante. All'esterno c'è una bellissima cascata, con l'acqua che scende lungo la scogliera ed immersa nel verde.

Akrei


Akrei è una città che fu costruita nel 580 a.C. dal principe kurdo Zand. Si trova sulle pendici dei Monti Speelik e Kaynagal e si trova a 175 km ad est diella città di Duhok. Akrei è ricca di siti storici, come templi, statue e case antiche. C'è anche una sorgente minerale che attraversa la città.

Il Tempio di Lalesh


Il Tempio di Lalesh è il luogo più sacro sulla terra per gli Yazidi. Essi credono che sia il luogo dove l'Arca di Noè si sia ancorata dopo il diluvio universale e dove la vita cominciò di nuovo. Migliaia di Yazidi da tutto il mondo si recano in pellegrinaggio al Tempio di Lalesh per bere l'acqua della sorgente sacra. È anche il luogo della celebrazione annuale della primavera Yazida, che cade il primo mercoledì di ogni mese di marzo. Il Tempio di Lalesh può essere visitato da tutti i turisti che desiderano visitarlo, ma anche da fedeli di diverse religioni.

Sculture della Grotta Halamta


Si tratta di una storica grotta situata 7 km ad ovest della città di Duhok davanti al villaggio di Kifrki. La grotta è costituita da 4 parti intagliate da disegni raffiguranti esseri umani e animali che rappresentano la vittoria degli assiri in una battaglia durante il Regno del Re Sanhareb (704-681 a.C.).

Sculture della Grotta Gundik


Il villaggio Gundik è a 20 km a ovest della città di Akrei che ospita la grotta (50 m di altezza e con un'apertura larga 50 m). Sono state ritrovate sculture di due esseri umani e alcuni animali scolpiti sulla parete esterna della grotta, mentre all'interno un'altra scultura è stata scolpita allo stesso modo.

Cittadella di Akrei


La cittadella si trova nella parte settentrionale della città di Akra, a 450 m più in alto della città, edificata sulla cima di un'alta montagna dal principe "Zand" nel 580 a.C. Ha una forma quadrata con lato lungo 110 m, è costituita da diverse parti: nella parte superiore viveva il principe, la parte centrale era per la conservazione degli alimenti, mentre il seminterrato è costituito da una sala riunioni rotonda e da una roccia piatta in mezzo, inoltre c'era un pozzo e nella parte inferiore c'era una stanza con l'ingresso a forma di una testa d'aquila, chiamata "la cella". Le camere sono ampie e di forme geometriche.

Ponte Dalal


Il ponte Dalal è un antico ponte situato nella città di Zakho, costruito sul fiume Khapoor. Misura 114 m di lunghezza, 4,7 m di larghezza e 16 m di altezza e fu costruito utilizzando grandi ciottoli di fiume. Zakho è anche conosciuta per le sue sorgenti minerali, di cui si pensa abbiano proprietà medicinali, soprattutto per le malattie della pelle.

Rovine e altri siti storici di Amediya


Amediya è una città piccola e molto bella, arroccata sul pianoro sommitale della montagna. È situata a 90 km a nordest della città di Duhok. E' stata costruita più di 1000 anni fa ed vi abitano ancora oggi 5000 abitanti. Molte case sono ancora costruite con elementi di muratura originale e sono disposte a forma di anello, sotto forma di una cittadella. All'interno della città ci sono molti siti antichi, come l'antica moschea che è ancora utilizzata dagli abitanti della città e l'antica porta della città che è stata usata per secoli prima che si costruisse una strada adatta alle auto. Ne vale davvero la pena visitare il minareto, la cupola ed il cancello zoroastriano.

La Cittadella del Grande Pascia’


La Cittadella del Grande Pasha si trova sulla strada principale tra Soran e Rawandooz. E' stata costruita sopra una collina naturale utilizzando pietre e gesso e aveva quattro torri circolari; attualmente restano solo le basi e una parete. La costruzione di questa cittadella avvenne durante il Regno del Principe Muhammad, Principe di Soran (1813-1837) d.C., noto anche come il Grande Pascià.

La cittadella di Erbil (Alt: 415 m)


La Cittadella di Erbil è considerata tra le più antiche cittadelle conosciute in tutto il mondo in cui la vita continua ininterrottamente da millenni. È stata costruita al centro della città di Erbil su una collina alta 25 metri. La cittadella copre 110.000 mq. La sua costruzione risale al (6.000) a.C. Il numero di abitazioni all'interno della cittadella ammonta a 506. Esso è diviso in tre zone: Al Saray, Topkhana e Takyah. Le case dei residenti benestanti sono caratterizzate da robuste costruzioni e solide fondamenta che hanno aiutato la resistenza alle varie vicissitudini dei tempi. In molte case della cittadella sono presenti iscrizioni, colori e belle decorazioni.

Museo della civiltà di Erbil


Situato nel centro della città di fronte al municipio, è diviso in tre sezioni storiche. Oggetti d'antiquariato sono esposti secondo le varie ere a partire dai periodi antichi fino all'età avanzata. L'origine di alcuni reperti risale al 5.000 a.C. e riflette i modelli e stili di vita del Kurdistan e dell'Iraq. Vicina al museo c'è anche una ricca biblioteca, che è considerata tra le più prestigiose biblioteche storiche della città.

Collina Qalinj Agha


La Collina Qalinj Agha è considerata un importante sito archeologico. Situato nel centro di Erbil, dal quale deriva il suo nome proviene dalla parola 'Qala Anje', significa "La piccola montagnola", in contrasto con la gigante Cittadella di Erbil situata a un chilometro di distanza. La collina è alta solamente 7 metri. Gli scavi archeologici che prima sono stati intrapresi nel 1966 portarono a credere che la collina Qalinj Agha era stata un sito importante di diverse epoche storiche, abitate dall'uomo. Questi periodi durante il quarto e il quinto millennio a.C. erano conosciuti come l'era Hulf-Warka (quello cartaceo).

Il cannone di Wasta Rajab


Questo cannone è stato fabbricato da Wasta Rajab durante il dominio del Principe Muhammad, Principe di Soran (1813-1837 d. C.). Wasta Rajab è stato un cittadino di nazionalità kurda inviato dal principe Muhammad in Francia per imparare l'arte di fare le armi.

Minareto di Choli


Il Minareto di Choli è considerato uno dei monumenti più prestigiosi della città di Erbil. È alto 22 metri ed è situato ad appena 1 km a sud della cittadella di Erbil. E' stato costruito nel 1128-1138 d.C. durante il dominio del Sultano Mudhaffar Al-Din, è anche chiamato Minareto Al-Mudhafariah. Gli abitanti locali si riferiscono ad esso come "Choli" perché era lontano dalla città. Veramente affascinante per chi è interessato alla storia locale.

La Moschea della  Cittadella


Situata al centro della Cittadella, è stata la prima moschea ad essere costruita sulle sue fondamenta. Yaqout Hamawi la cita nel 1220 d.c. nel suo libro "Dizionario dei Paesi". IbnMustawfi la chiama la Moschea della Citadella nel suo libro "La Storia di Erbil".  La Moschea della Cittadella è stato restaurata più volte. Nel suo Mihrab (nicchia per la preghiera), un'iscrizione ricorda la restaurazione del 1719-1720 D.C. sotto la supervisione di Abu Bakr Ben Mulla Omar.

Mercato di Qaysari (Bazaar)

 

Il Mercato di Qaysari si trova a 728 m e si trova di fronte alla Citadella di Erbil. E' stato costruito durante l'Impero Ottomano, ma fu ristrutturato nello stile dei caratteri latini. Il mercato è composto di una grande ed elevata sala. Ospita un gran numero di negozi. Ha due ingressi principali, a sud e a ovest. I suoi numerosi lucernari e aperture sull tetto forniscono la corretta illuminazione e ventilazione.

Bagno turco della cittadella (Hammam)


L'Hammam è più antico di 200 anni e risale al XVIII secolo. Esso è costituito da due sezioni principali: una per l'uso estivo e l'altra per l'inverno. Esso contiene due saloni bagno sormontati da due grandi cupole. La zona bagno è di circa 782 m2. Sul lato nord è situato uno speciale pozzo con un diametro di 5 m e una profondità di 45 m. Il suo fondo raggiunge le fondamenta della Cittadella. Alla fine del 1979, il bagno turco è stato ristrutturato e restaurato.

Qshla


Qshla si trova nel centro di città di Koya. I ricercatori sono in disaccordo sulla data della sua costruzione. Alcuni si riferiscono all'era Mamalik mentre altri alla seconda metà del XIX secolo durante la dominazione ottomana del Governatore Midhat Pasha di Baghdad.

MUSEO AMNA SURAKA (RED SECURITY)

Questo museo è noto come il Red Security (Sicurezza Rossa), a causa del colore rosso dell'edificio di sicurezza utilizzato dal regime Baa'th in quell'epoca. Nell'insurrezione del 1991, l'edificio era stato trasformato in un museo con diverse aree adibite. In alcune zone il visitatore può assistere alle pratiche di tortura dei rivoluzionari Kurdi e degli attivisti per la libertà utilizzate brutale regime (le vie della tortura e di privazione dei diritti fondamentali dell'umanità).

Il museo è aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 16:00.

Email: akoghareb@yahoo.com

Si dispone di sale cinema, caffetteria, musei. Tel.: 00964-533207353

MUSEO ETNOGRAFICO

Il Museo Etnografico mostra il ricco patrimonio folcloristico e multistrato del popolo kurdo. Dopo aver visitato questo luogo, i visitatori avranno una comprensione più profonda del popolo kurdo e della loro cultura.

GROTTE DI CHAMI RAZAN

Ci sono numerose grotte a un km di distanza dalla "Cascata di Pavel". La grotta più grande si affaccia ad ovest, la sua apertura è simile alla “Grotta di Shanidar”, e diventa più larga man mano che ci si addentra. Nel 1961 è stata utilizzata come sede della Leadership Rivoluzionaria Kurda e per la sua trasmissione radio (Voci dal Kurdistan); in seguito fu utilizzato per lo stesso scopo anche durante la nuova rivoluzione.

GROTTE DI ZIRZI

Questa grotta si trova di fronte al Villaggio di Zirzi ai piedi del Monte Kunakotir. L'ingresso è semicircolare, le misure di lunghezza e larghezza sono quasi simili, circa 8 m, risale all'età della pietra ed è stata abitata anche da uomini antichi. Nel 1928 la grotta era stata studiata da "Dorothy A. E. Garrod" che ha scoperto diversi strumenti di pietra e ossa di animali.

GROTTA DI HAZAR MERD

Significa letteralmente grotta di 1.000 uomini. E' situata a 13 km ad ovest della città di Sulaymaniyah. Dal punto di vista storico la Grotta di "Hazar Merd" è considerata la 2° più antica grotta in tutto il Kurdistan. Alcuni dei resti ritrovati nella grotta risalgono addirittura a 50.000 anni a.C. .

GROTTA DI JASANA

Questa grotta è a circa 50 km a ovest della città Sulaymaniyah nell'area di Surdash, sull'autostrada Sulaymaniyah – Dukan. Si trova dietro il villaggio Kani Khan ai piedi di un grande monte. Quando nel lontano 3 febbraio del 1923, l'esercito britannico bombardò la città di Sulaymaniyah dagli aerei, durante il conflitto con il Re Mahmood che fu costretto a lasciare Sulaymaniyah e passare nell'area di Surdash creando la "Grotta Jasana", che diventò la sua sede, nonché un rifugio sicuro, questa grotta è stata inoltre testimone dell'emissione della prima edizione del giornale "Bangi Haq" (che significa: Chiamata per la Verità, ovvero Chiamata per la Giustizia) attraverso la stampa che è stata portata sul sito.

CASTELLO DI SARTKA

Il castello sorge sulla sommità di una collina nell'area di Qashqoli che si affaccia sul fiume che scorre al di fuori della diga Dukan. E' stato costruito dal Principe Muhammad (principe di Soran 1813 - 1837 a.C.), alcuni dei suoi resti sono ancora presenti come le pareti, le torri ed alcune parti delle camere.

MERQULLY

Il Merqully è un'antica scultura scolpita su una pietra sulla parete della montagna, e si trova a nord del villaggio Zawei, situato a 34 km dalla città Sulaymaniyah. Si pensa che risalga a 3 mila anni fa.

SARASHKAWTAN

Una zona che si trova a 131 km ad ovest della città di Sulaymaniyah nel circondario della bellissima natura in cui è immerso il villaggio di "Betwata"; l'area abbraccia l'abbondanza del patrimonio archeologico e delle grotte, ed è molto ricca di alberi e di sorgenti d'acqua.

SCAVI DI QZQABAN

Il cantiere degli scavi è di sette metri dalla base del Monte Qzqaban, a circa 50 metri ad ovest della città di Sulaymaniyah. L'antico sito contiene i resti del salone, tre camere, e diverse tombe.

BARDA QARAMAN

Barda Qaraman significa "Roccia dell'Eroe".  Durante l'invasione inglese dell'Iraq, Re Mahmood ha opposto resistenza alle truppe inglesi dietro la Barda Qaraman. Qui sul sito è presente un tributo a lui dedicato. Si trova a 35 km a ovest di Sulaymaniyah sull'autostrada per Kirkuk.

RESTI STORICI DELLO STRETTO DI BAZYAN

Ad un km di distanza dalla Roccia dell'Eroe c'è la Porta dello Stretto di Bazyan e i resti di un'antica cittadella che è stata restaurata. Il progetto è stato realizzato per sviluppare l'area, costruendo una statua del Re Mahmood circondato da un muro, nonché di numerose aree relax per i visitatori.

 

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